Siccome "noi la si aspetta" (molto toscanamente), come avrei potuto dire di no a Filippo.
Chi cazzo sei??
Bè, per quanto scontato sia, mi piacerrebbe saperlo e come diceva Socrate e come è scritto sul frontone del tempio di Delfi: conosci te stesso, diciamo che ci sto lavorando.
Insomma un po' di educazione presentati:
Ok, Giulio Momentè, 18 anni, friulano, ragazzo (a volte coglione), friulano, anche se avrei preferito toscano (un giorno dovrò scrivere "elogio della razza toscana"). E al contrario di Filippo presumno di essere l'unico Giulio Momentè, in culo a tutti.
Che dire, sono una contradizione in termini. Sotto tesi e antitesi, chissà magari un giorno diventerò anche sintesi, se il divenire lo vorrà. Cmq dicevamo io sono un casino. Tutti coloro che mi conoscono ve lo confermeranno (sopratutto fiorello che è il mio istruttore di guida, che oggi mi ha bestemmiato con l'esaminatrice in macchina), diciamo che non sono neppure particolarmente espansivo o meglio, faccio selezione.
Tendo a giudicare le persone, nel senso se le persone per la mia etica sono degne di stima, bè sono disponibile, gentile, simpatico (o almeno vorrei)e fedele. Con certa gente che non si merita altro che merda, mi comporto di conseguenza.
Cerco di essere coerente con me stesso, ma mi accorgo che non sempre ci riesco e chissà quante sono le volte in cui non mi accorgo....
Me stesso:
Ora tenterò di spiegarvi un po' come la penso. Sono essenzialmente pigro e devo avere forti motivazioni, ma se mi impegno riesco anche discretamente bene nelle cose, ma se non sono interessato bè facciò ben schifo. Vedesi scuola (gli ultimi 3 anni mi sono ridotto a dormire sul banco... c'è un ampia documentazione... tanto è il mio disinteresse). Catturare il mio interesse è focale. É focale anche avere la mia considerazione, per vanni zanon mi sarei buttato nel fuoco, ho giocato con 38, con una capsula articolate rotta, con legamenti infiammati, ho fatto per un mese 5.30 ore di allenamento al giorno (e si intende di quello serio) e l'anno scorso con slavonia ho tirato indietro il culo per l'intero anno.
Mi piace leggere, ma la lettura è principalmente un'evasione, un piacere, se mi viene imposta mi risulta molto difficile. Non amo particolarmente autori come manzoni, svevo, calvino (ah dio calvino, quanto scrivi male), petrarca, foscolo, eco sono anch'essi nella lista nera, ma sicuramente ne ho persi per strada.
Tendo a essere molto pratico e sbrigativo a volte anche approssimativo, ritengo gran parte delle riflessioni di seneca, orazio, foscolo etc sul tempo, sulla morte, sull'esule, delle seghette mentali, il guaio è che la mia prof lo sa..... ahimè destino infame. Sono dire: evito i sofisti come la merda dei cani per strada.... Lo so sono un buzzurro, bruto, incolto.
Non sono uno molto espansivo, anzi, direi abbastanza complessato, ma sto migliorando.
Diciamo che sono di tendenze rosse, molto rosse. Se fossi nato 40 anni prima, probabilmente sarei diventato un brigatista. Ritengo la democrazia un sistema di governo appena sufficiente, ma il migliore a disposizione. L'idea sarebbe una capillare diffusione dei soviet. Un giorno vi spiegherò nel dettaglio anche le mie utopie-politico sociali, che sono particolarmente intricate.
Che altro dire, ma per ora non mi viene in mente nulla, se volete fate voi delle domande (sono sbrigativo vi avevo pur detto), anche perchè se a nessuno frega è inutile che faccia questo post.
Saluti e vi auguro una giornata migliore della mia
venerdì 7 dicembre 2007
venerdì 16 novembre 2007
eccomi di nuovo
Dopo molto tempo ecco le supernove:
Dicevamo che le supernove (SN), sono il risultato di un superamento da parte di una stella di alcuni limiti. I tipi di SN sono due, le termonucleari e le SN di collasso. La loro funzione è molto importante, oltre ad arricchire di materiali pesanti l'universo, infatti in una stella come il Sole, la fusione crea elementi fino al ferro, oltre il processo non sarebbe redditizio e quindi non viene impiegato. Perciò, tutti gli elementi di numero atomico superiore al ferro, sono il frutto di una supernova, è un po' impressionante sapere, quando tocchiamo un pezzo di piombo, quello è il risultato della morte di una stella.
Non solo, le SN sono eventi di potenza inimmaginabile, che possono influire sulla formazione stellare in quella zona della galassia, accelerando il processo di compressione di una nube, oppure disperdendo la nube stessa, questi eventi sono quindi direttamente legati alla formazione stellare, o meglio la formazione stellare è direttamente legata ad essi.
Dettaglio non trascurabile, eventuali sistemi “solari” vicini a una SN, si troverebbero in una posizione alquanto scomoda, primo perchè l'immensa dose di radiazione, difficilmente potrebbe essere schermata dal campo magnetico di un pianeta, secondo perchè l'esplosione di una SN, cancella tutto.
Tanto per dare un idea, si ricorda nel 1006, una SN che permetteva di leggere durante la notte, un'altra SN forse la più famosa, si vide nel 1054 e fu talmente intensa da essere vista anche durante il giorno, questo quando si trova a una distanza di 6500 anni luce. Di lei ci rimane solo la nebulosa del Granchio e una pulsar, il cui periodo è di 0,21 secondi.
La classificazione si basa sullo spettro, in base alla presenza o meno dell'idrogeno, abbiamo rispettivamente il tipo II e il tipo I.
Le SN di tipo I, si dividono in Ia (prevalenza di silicio ionizzato), Ib (assenza del silicio e prevalenza dell'elio), Ic (assenza sia di silicio ed elio, metalli intermedi).
Lo spettro del tipo II, mostra la righe dell'idrogeno ionizzato.
I vari tipi di spettro, vengono spiegati in base al tipo di esplosione. Cominciamo dalle esplosioni di tipo termonucleari, il tipo Ia. Una nana bianca è composta per maggior parte da carbonio e ossigeno, i “metalli” che vengono sintetizzati con più efficienza da una stella.
Ora, consideriamo un sistema binario, che per intenderci è un sistema in cui c'è un interazione gravitazionale tra due stelle, mettiamo che una sia una nana bianca, se la sua compagna è abbastanza vicina, o è si è “gonfiata” abbastanza (il caso di una gigante rossa), può accadere che la compagna trasferisca materia alla WD, aumentando la sua massa, che se raggiunge la Mch, fa esplodere la stella, distruggendo la WD.
I principali elementi prodotti sono: nichel56 e silicio28 (?), il nichel, con il suo decadimento, irradia per anni il silicio e lo fa brillare, infatti gran parte della rimanente radiazione di una SN termonucleare è data dal decadimento del nichel.
Secondo le ultime simulazioni, il fronte di fuoco, si dovrebbe espandere tramite bolle, un po' come la combustione in un cilindro di un motore a scoppio, le turbolenze favorirebbero la velocità della reazione impedendo, la compensazione da parte della WD.
Per le SN da collasso, si ipotizza che oltre al fronte d'onda, la reazione venga sostenuta dall'enorme quantità di neutrini che vengono prodotti, questo anche se i neutrini sono dei fermioni e solitamente non interagiscono con la materia, ma a queste densità ed energie, è probabile che sostengano la reazione.
Le varietà di esplosioni di SN di collasso, sono notevoli, alcune creano addirittura dei raggi gamma (si parla di collapsar), ma molti sono ancora i punti oscuri.
Per finire le termonucleari, sono di grande aiuto per i cosmologi, siccome l'energia è la stessa ed è indipendente dalla massa (la massa è sempre la stessa) e dalla posizione, una esplosione termonucleare è un prezioso parametro per calcolare le distanze dei vari oggetti, che riempiono la volta celeste.
Questo è tutto.
Dicevamo che le supernove (SN), sono il risultato di un superamento da parte di una stella di alcuni limiti. I tipi di SN sono due, le termonucleari e le SN di collasso. La loro funzione è molto importante, oltre ad arricchire di materiali pesanti l'universo, infatti in una stella come il Sole, la fusione crea elementi fino al ferro, oltre il processo non sarebbe redditizio e quindi non viene impiegato. Perciò, tutti gli elementi di numero atomico superiore al ferro, sono il frutto di una supernova, è un po' impressionante sapere, quando tocchiamo un pezzo di piombo, quello è il risultato della morte di una stella.
Non solo, le SN sono eventi di potenza inimmaginabile, che possono influire sulla formazione stellare in quella zona della galassia, accelerando il processo di compressione di una nube, oppure disperdendo la nube stessa, questi eventi sono quindi direttamente legati alla formazione stellare, o meglio la formazione stellare è direttamente legata ad essi.
Dettaglio non trascurabile, eventuali sistemi “solari” vicini a una SN, si troverebbero in una posizione alquanto scomoda, primo perchè l'immensa dose di radiazione, difficilmente potrebbe essere schermata dal campo magnetico di un pianeta, secondo perchè l'esplosione di una SN, cancella tutto.
Tanto per dare un idea, si ricorda nel 1006, una SN che permetteva di leggere durante la notte, un'altra SN forse la più famosa, si vide nel 1054 e fu talmente intensa da essere vista anche durante il giorno, questo quando si trova a una distanza di 6500 anni luce. Di lei ci rimane solo la nebulosa del Granchio e una pulsar, il cui periodo è di 0,21 secondi.
La classificazione si basa sullo spettro, in base alla presenza o meno dell'idrogeno, abbiamo rispettivamente il tipo II e il tipo I.
Le SN di tipo I, si dividono in Ia (prevalenza di silicio ionizzato), Ib (assenza del silicio e prevalenza dell'elio), Ic (assenza sia di silicio ed elio, metalli intermedi).
Lo spettro del tipo II, mostra la righe dell'idrogeno ionizzato.
I vari tipi di spettro, vengono spiegati in base al tipo di esplosione. Cominciamo dalle esplosioni di tipo termonucleari, il tipo Ia. Una nana bianca è composta per maggior parte da carbonio e ossigeno, i “metalli” che vengono sintetizzati con più efficienza da una stella.
Ora, consideriamo un sistema binario, che per intenderci è un sistema in cui c'è un interazione gravitazionale tra due stelle, mettiamo che una sia una nana bianca, se la sua compagna è abbastanza vicina, o è si è “gonfiata” abbastanza (il caso di una gigante rossa), può accadere che la compagna trasferisca materia alla WD, aumentando la sua massa, che se raggiunge la Mch, fa esplodere la stella, distruggendo la WD.
I principali elementi prodotti sono: nichel56 e silicio28 (?), il nichel, con il suo decadimento, irradia per anni il silicio e lo fa brillare, infatti gran parte della rimanente radiazione di una SN termonucleare è data dal decadimento del nichel.
Secondo le ultime simulazioni, il fronte di fuoco, si dovrebbe espandere tramite bolle, un po' come la combustione in un cilindro di un motore a scoppio, le turbolenze favorirebbero la velocità della reazione impedendo, la compensazione da parte della WD.
Per le SN da collasso, si ipotizza che oltre al fronte d'onda, la reazione venga sostenuta dall'enorme quantità di neutrini che vengono prodotti, questo anche se i neutrini sono dei fermioni e solitamente non interagiscono con la materia, ma a queste densità ed energie, è probabile che sostengano la reazione.
Le varietà di esplosioni di SN di collasso, sono notevoli, alcune creano addirittura dei raggi gamma (si parla di collapsar), ma molti sono ancora i punti oscuri.
Per finire le termonucleari, sono di grande aiuto per i cosmologi, siccome l'energia è la stessa ed è indipendente dalla massa (la massa è sempre la stessa) e dalla posizione, una esplosione termonucleare è un prezioso parametro per calcolare le distanze dei vari oggetti, che riempiono la volta celeste.
Questo è tutto.
domenica 11 novembre 2007
Un consiglio
a giorni pubblicherò un post sulle supernove, portate pazienza, intanto guardate questo video su youtube: www.youtube.com/watch?v=mcBV-cXVWFw
martedì 6 novembre 2007
giovedì 27 settembre 2007
un omaggio a un amica
Canzone Veneta (a quanto pare) molto carina, soprattutto se la cantano gli ubriachi:
funziona così dove c'è l'asterisco mettete un nome di ragazza a scelta
Il bottaro, il bottaro fa le botti, il caregaro fa e careghe
e la * fa le iumpapa e la * fa le iumpapa
Il bottaro, il bottaro fa le botti, il caregaro fa e careghe
e la * fa le seghe, per potersi per poterci divertir
le sarese le sarese vien col caldo le castagne vien col giazzo
e la * vien con iumpapa e la * vien col iumpapa
le sarese le sarese vien col caldo le castagne vien col giazzo
e la * vien col cazzo per potersi per poterci divertir
in campagna in campagna si va a piedi in montagna si va col mulo
e la * lo prende in iumpapa e la * lo prende in iumpapa
in campagna in campagna si va a piedi in montagna si va col mulo
e la * te lo lo prende in culo per potersi per poterci divertir
il biliardo il biliardo se lo zoga con do bale e con la stecca
e la * glielo iumpapa e la * glielo iumpapa
il biliardo il biliardo se lo zoga con do bale e con la stecca
e la * glielo lecca per potersi per potersi divertir
il pasticcere il pasticcere fa le paste, caramelle cioccolatini
e la * fa i iumpapa e la * f i iumpapa
il pasticcere il pasticcere fa le paste, caramelle cioccolatini
e la * fa i pompini per potersi per poterci divertir
GRANDE MARGHE!!!!!!!!!
PS ho messo il video su youtube basta cercare: canzoncina della marghe!
funziona così dove c'è l'asterisco mettete un nome di ragazza a scelta
Il bottaro, il bottaro fa le botti, il caregaro fa e careghe
e la * fa le iumpapa e la * fa le iumpapa
Il bottaro, il bottaro fa le botti, il caregaro fa e careghe
e la * fa le seghe, per potersi per poterci divertir
le sarese le sarese vien col caldo le castagne vien col giazzo
e la * vien con iumpapa e la * vien col iumpapa
le sarese le sarese vien col caldo le castagne vien col giazzo
e la * vien col cazzo per potersi per poterci divertir
in campagna in campagna si va a piedi in montagna si va col mulo
e la * lo prende in iumpapa e la * lo prende in iumpapa
in campagna in campagna si va a piedi in montagna si va col mulo
e la * te lo lo prende in culo per potersi per poterci divertir
il biliardo il biliardo se lo zoga con do bale e con la stecca
e la * glielo iumpapa e la * glielo iumpapa
il biliardo il biliardo se lo zoga con do bale e con la stecca
e la * glielo lecca per potersi per potersi divertir
il pasticcere il pasticcere fa le paste, caramelle cioccolatini
e la * fa i iumpapa e la * f i iumpapa
il pasticcere il pasticcere fa le paste, caramelle cioccolatini
e la * fa i pompini per potersi per poterci divertir
GRANDE MARGHE!!!!!!!!!
PS ho messo il video su youtube basta cercare: canzoncina della marghe!
martedì 25 settembre 2007
La morte di una stella
Come tutte le cose anche le stelle compiono il percorso nascita – vita – morte. Le stelle nascono dalle sacche di gas, ma non di questo voglio parlare oggi. Voglio ricordarvi che la fusione nelle stelle si accende per compensare la spinta gravitazionale, quando però il suo combustibile si esaurisce non c’è più nulla che contrasta la spinta gravitazionale, e accade che una stella collassa.
Il tipo di collasso dipende dalla massa della stella, ciò che è sicuro è che non sarà più la fusione nucleare a mantenere in equilibrio il sistema, ma le varie interazioni fra le particelle.
Ora non ricordo con precisione (sono sicuro che qlc a caso [ema] ) puntualizzerà i valori, ma ho memoria che fino a 1,4 ms una stella diventa una nana bianca, ovvero una stella caldissima (9 – 30 mila kelvin) di piccola superficie, poco brillante, che si raffredda gradualmente, evidente segno della sua agonia, una volta raggiunto lo zero assoluto, la nana diventa nera e la velocità del raffreddamento dipende dalla massa originaria della stella. La forza che permette l’equilibrio è la repulsione (non so come si chiami la forza) tra gli stessi elettroni, ciò che resta in una nana bianca è principalmente il nucleo, mentre gli strati esterni della stella vengono espulsi gradualmente nella fase finale della sua vita, quindi ricapitolando una stelle molto calda, poco brillante, molto densa, di raggio limitato.
Da 1,4 a 3 ms la stella che collassa diventa un stella di neutroni, anche qui il combustibile si è esaurito e la gravità viene contrastata dalla repulsione dei neutroni, da sottolineare che gli elettroni sono collassati sui propri nuclei e per interazione debole hanno reagito con i protoni creando neutroni, per cui questa stella sarà composta unicamente da neutroni. Questa stella è il risultante dell’esplosione di una supernova, precisamente una supernova di tipo II, molte volte la stella di neutroni rimanente è una pulsar (ha un periodo brevissimo) o una magnetar (produce un intensissimo campo magnetico). Dedicherò a breve un intero post sulle supernove, perciò non mi dilungherò. La stella che ne risulta è superdensa, circa 10 14 volte maggiore di una stella normale.
Man mano che si scende fino nel nucleo si trovano nuclei sempre più ricchi di neutroni, fino a che non si trovano solo neutroni, qlc1 ha ipotizzato che questa sostanza teorica sia il neutronio.
Oltre le 3 ms solari, la pressione gravitazionale è tale, che la materia collassa su se stessa, creando un singolarità e un “pozzo gravitazionale” nello spazio tempo, in altre parole un buco nero.
Queste sono la fine in contro cui va una stella. Fenomeni spettacolari e di estrema bellezza, se osservati a debita distanza naturalmente.
Il G
Il tipo di collasso dipende dalla massa della stella, ciò che è sicuro è che non sarà più la fusione nucleare a mantenere in equilibrio il sistema, ma le varie interazioni fra le particelle.
Ora non ricordo con precisione (sono sicuro che qlc a caso [ema] ) puntualizzerà i valori, ma ho memoria che fino a 1,4 ms una stella diventa una nana bianca, ovvero una stella caldissima (9 – 30 mila kelvin) di piccola superficie, poco brillante, che si raffredda gradualmente, evidente segno della sua agonia, una volta raggiunto lo zero assoluto, la nana diventa nera e la velocità del raffreddamento dipende dalla massa originaria della stella. La forza che permette l’equilibrio è la repulsione (non so come si chiami la forza) tra gli stessi elettroni, ciò che resta in una nana bianca è principalmente il nucleo, mentre gli strati esterni della stella vengono espulsi gradualmente nella fase finale della sua vita, quindi ricapitolando una stelle molto calda, poco brillante, molto densa, di raggio limitato.
Da 1,4 a 3 ms la stella che collassa diventa un stella di neutroni, anche qui il combustibile si è esaurito e la gravità viene contrastata dalla repulsione dei neutroni, da sottolineare che gli elettroni sono collassati sui propri nuclei e per interazione debole hanno reagito con i protoni creando neutroni, per cui questa stella sarà composta unicamente da neutroni. Questa stella è il risultante dell’esplosione di una supernova, precisamente una supernova di tipo II, molte volte la stella di neutroni rimanente è una pulsar (ha un periodo brevissimo) o una magnetar (produce un intensissimo campo magnetico). Dedicherò a breve un intero post sulle supernove, perciò non mi dilungherò. La stella che ne risulta è superdensa, circa 10 14 volte maggiore di una stella normale.
Man mano che si scende fino nel nucleo si trovano nuclei sempre più ricchi di neutroni, fino a che non si trovano solo neutroni, qlc1 ha ipotizzato che questa sostanza teorica sia il neutronio.
Oltre le 3 ms solari, la pressione gravitazionale è tale, che la materia collassa su se stessa, creando un singolarità e un “pozzo gravitazionale” nello spazio tempo, in altre parole un buco nero.
Queste sono la fine in contro cui va una stella. Fenomeni spettacolari e di estrema bellezza, se osservati a debita distanza naturalmente.
Il G
mercoledì 19 settembre 2007
un po' di relatività
Come dice il titolo, voglio affrontare un po' la teoria della relatività.
La base concettualmente è abbastanza semplice: non esiste più un sistema di riferimento assoluto. Un sistema inerziale non esiste. Un sistema si dice inerziale, quando non è influenzato da alcuna forza esterna. Anche se prendessimo in esame l'universo (visibile) questo non sarebbe un sistema di riferimento inerziale poichè influenzato da materia ed energia oscura, adirittura nel caso di diverse realtà su piani differenti, neppure l'intero nostro universo sarebbe un sistema inerziale.
Ergo si deduce per due osservatori differenti, una stessa azione, è sostanzialmente differente, se non nello spazio, nel tempo. Altra novità, l'unione dello spazio tempo. Fino ad Einstein il tempo venne visto come qlcosa di perfetto e uguale per tutti, questo solo perchè il nostro mondo "viaggia" a una velocità molto minore di c. Famoso è il paradosso dei gemelli. L'unica costante in tutti i sistemi di riferimento è la velocità della luce nel vuoto (c), nel vuoto perchè nel mezzo con indice di rifrazione adeguato si può avere l'effeto cherenkov.
Insomma l’unica cosa che non cambia a seconda della posizione e della velocità dell’osservatore è c. È interessante dire che particelle vettori come i fotoni, non hanno massa, ma la loro energia cinetica è data da (½ c2 ), i discorsi per le altre particelle variano a seconda della velocità. E se si tiene conto del fatto che massa ed energia sono due facce della stessa medaglia, si può capire anche la formula: E = mc2 che vale solo per la massa a riposo, mente per la formula corretta sarebbe E2 = p2c2 + m2c4.
Un'altra curiosità, si è abituati a vedere la gravità come un pressione positiva, quindi come una forza che avvicina, ma in determinate condizioni, la forza può essere anche repulsiva, questo è molto importante perché è un fenomeno previsto nella teoria inflazionarla di Guth. Non chiedetemi perché, ma a quanto pare la gravità può anche allontanare due corpi, la bellezza della fisica è senza limiti. Ci sono state varie verifiche della relatività e tutte confermano che il tempo viene dilatato al crescere della velocità e caso limite se noi viaggiassimo a non subiremo l’inesorabile scorrere del tempo. Con la relatività si è anche data un'altra definizione di gravità: un accelerazione. In un ideale universo non perturbato da forze, noi saremo in caduta libera e senza peso, visto che il nostro non è un universo ideale, noi pesiamo, ma è importante vedere la gravità come un accelerazione, perché la rende una cosa molto più comprensibile e intuitiva. La gravità è dovuta alla deformazione dello spazio-tempo che esercita la materia, una cosa simile a quando salite su un tappeto elastico, diciamo che intuitivamente lo spazio tempo si deforma così. A questo punto si capisce che tutto ciò che si avvicina a un campo gravitazionale (la depressione nello tappeto elastico) viene accelerata dalla campo gravitazionale, su grande scala, si chiama effetto leasing, quello che ci permette di osservare galassie dietro un oggetto molto massivo, che riesce perciò a deviare sufficientemente la luce.
Siccome risulta che la luce ha una velocità finita può essere che quando un corpo molto massivo collassa si può creare una attrazione tale che neppure la luce riesca a sfuggire all’attrazione, ecco un buco nero (black hole, in inglese), la formala è semplice, basta che l’energia cinetica del fotone (1/2 c2) – la forza gravitazionale (GM/r2) sia uguale a zero, ecco il limite di Chandrasekhar.
Diversamente per calcolale l’orizzonte degli eventi, si usa la potenziale invece che la gravitazionale.
Bè mi sembra sufficiente per ora.
La base concettualmente è abbastanza semplice: non esiste più un sistema di riferimento assoluto. Un sistema inerziale non esiste. Un sistema si dice inerziale, quando non è influenzato da alcuna forza esterna. Anche se prendessimo in esame l'universo (visibile) questo non sarebbe un sistema di riferimento inerziale poichè influenzato da materia ed energia oscura, adirittura nel caso di diverse realtà su piani differenti, neppure l'intero nostro universo sarebbe un sistema inerziale.
Ergo si deduce per due osservatori differenti, una stessa azione, è sostanzialmente differente, se non nello spazio, nel tempo. Altra novità, l'unione dello spazio tempo. Fino ad Einstein il tempo venne visto come qlcosa di perfetto e uguale per tutti, questo solo perchè il nostro mondo "viaggia" a una velocità molto minore di c. Famoso è il paradosso dei gemelli. L'unica costante in tutti i sistemi di riferimento è la velocità della luce nel vuoto (c), nel vuoto perchè nel mezzo con indice di rifrazione adeguato si può avere l'effeto cherenkov.
Insomma l’unica cosa che non cambia a seconda della posizione e della velocità dell’osservatore è c. È interessante dire che particelle vettori come i fotoni, non hanno massa, ma la loro energia cinetica è data da (½ c2 ), i discorsi per le altre particelle variano a seconda della velocità. E se si tiene conto del fatto che massa ed energia sono due facce della stessa medaglia, si può capire anche la formula: E = mc2 che vale solo per la massa a riposo, mente per la formula corretta sarebbe E2 = p2c2 + m2c4.
Un'altra curiosità, si è abituati a vedere la gravità come un pressione positiva, quindi come una forza che avvicina, ma in determinate condizioni, la forza può essere anche repulsiva, questo è molto importante perché è un fenomeno previsto nella teoria inflazionarla di Guth. Non chiedetemi perché, ma a quanto pare la gravità può anche allontanare due corpi, la bellezza della fisica è senza limiti. Ci sono state varie verifiche della relatività e tutte confermano che il tempo viene dilatato al crescere della velocità e caso limite se noi viaggiassimo a non subiremo l’inesorabile scorrere del tempo. Con la relatività si è anche data un'altra definizione di gravità: un accelerazione. In un ideale universo non perturbato da forze, noi saremo in caduta libera e senza peso, visto che il nostro non è un universo ideale, noi pesiamo, ma è importante vedere la gravità come un accelerazione, perché la rende una cosa molto più comprensibile e intuitiva. La gravità è dovuta alla deformazione dello spazio-tempo che esercita la materia, una cosa simile a quando salite su un tappeto elastico, diciamo che intuitivamente lo spazio tempo si deforma così. A questo punto si capisce che tutto ciò che si avvicina a un campo gravitazionale (la depressione nello tappeto elastico) viene accelerata dalla campo gravitazionale, su grande scala, si chiama effetto leasing, quello che ci permette di osservare galassie dietro un oggetto molto massivo, che riesce perciò a deviare sufficientemente la luce.
Siccome risulta che la luce ha una velocità finita può essere che quando un corpo molto massivo collassa si può creare una attrazione tale che neppure la luce riesca a sfuggire all’attrazione, ecco un buco nero (black hole, in inglese), la formala è semplice, basta che l’energia cinetica del fotone (1/2 c2) – la forza gravitazionale (GM/r2) sia uguale a zero, ecco il limite di Chandrasekhar.
Diversamente per calcolale l’orizzonte degli eventi, si usa la potenziale invece che la gravitazionale.
Bè mi sembra sufficiente per ora.
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