mercoledì 11 febbraio 2009

comunicazioni di servizio...

Il curatore di questo flusso di parole (la cui sintassi secondi alcuni non è a favore della mia sobrietà ahaha) comunica che gli esami non stanno andando bene, infatti la prossima settimana deve dare due orali uno scritto e per lo scritto non ha neppure l'alba di che cosa parli la materia...

martedì 27 gennaio 2009

riflessioni:

Oggi è il giorno della Memoria, molti ne hanno sicuramente parlato e sicuramente meglio di me. Vorrei solo aggiungere una cosa. La non appartiene solo al passato, dobbiamo utilizzare la memoria per far si che certe cose non si ripetano. Impariamo dalla storia, prestiamo attenzione al presente, siamo sensibili verso il nostro oggi.

Giulio

lunedì 19 gennaio 2009

avviso ai naviganti

in data 19/01 ho sostenuto il mio primo esame: analisi 1...
verdetto: anal easy! un vero massacro...
uno studente fallito (per ora)

domenica 4 gennaio 2009

Fermiamo Tsahal!!!, attaccare Gaza, invadere Gaza non fermerà Hamas, anzi la rafforza. Olmert non vuole la pace vuole solo far pagare un tributo di morti (molti più dei missili kassam) alla Palestina, anche se viola da anni una risoluzione dell'Onu, anche se ghettizza e strema più di un milione di persone da anni! vivono in un'embargo continuo, la guerra non fermerà Hamas e israele ha fatto più morti di quanti avrebbe dovuto.

Giulio

domenica 28 dicembre 2008

Vacanze

Giulio, non ha mai studiato così tanto per un periodo così lungo in tutta la sua vita e se non altro non solamente matematica (che è anche bella ma dopo un po' stufa...)

mercoledì 10 dicembre 2008

ELLAS ELLAS!!!

sabato 6 dicembre 2008

riflessioni...

Oggi guardo repubblica su internet: thyssen il governo non c'è, dall'inizio dell'anno più di mille...
Ora noi inauguriamo scuole a quelle che definiamo stragi (per esempio Nassyria) ma delle VERE stragi chi parla?? Dei morti sulle strade, dei morti sul lavoro (e qui sarebbe bello aprire una riflessione su chi sia eticamente responsabile di queste morti, ma tanto verrei bollato come comunista e nessuno mi ascolterebbe). Secondo io adesso sto studiando fisica, devo dire che nonostante tutto la cosa mi piace parecchio, ma per quanto possa essere bello vivere alla giornata non posso fare a meno di domandarmi se anche io andrò a lavorare in un supermercato...
La conclusione a cui giungo è sempre la stessa: l'italia è un bel paese per la villegiatura non un paese in cui vivere, bruttissimo da dire perchè sono molto legato alla mia terra, ma questa è la verità

lunedì 24 novembre 2008

panico

sempre più scioccato da ciò che dovrei sapere e non so, da quelli che sanno gli altri e io non so, da quello che io neppure immagino e i miei professori e i tipi della SISSA sanno...
un pronostico per i miei esami... sarà un massacro!
saluti da un quasi morto...

domenica 9 novembre 2008

Le meraviglie della fisica, ho scoperto che quando si fa il prodotto vettoriale tra due vettori in realta quello che usi, è un tensore che però ha la particolarità di funzionare in R 3, spettacolo...
Meno spettacolare che sia stata la sola cosa interessante di questo mese, in cui ho fatto e sto continuando, a fare solo matematica e analisi passi, dopo aver dimostato tutte le proprietà di tutti gli insiemi, con annesse distanze, ora ci si diverte, ma geometria proprio è una gran rottura di cazzi

venerdì 7 novembre 2008

Cut throat savings

Riporto un articolo di nature:

Cut-throat savings

Abstract

In an attempt to boost its struggling economy, Italy's government is focusing on easy, but unwise, targets.

It is a dark and angry time for scientists in Italy, faced as they are with a government acting out its own peculiar cost-cutting philosophy. Last week, tens of thousands of researchers took to the streets to register their opposition to a proposed bill designed to control civil-service spending (see page 840). If passed, as expected, the bill would dispose of nearly 2,000 temporary research staff, who are the backbone of the country's grossly understaffed research institutions — and about half of whom had already been selected for permanent jobs.

Even as the scientists were marching, Silvio Berlusconi's centre-right government, which took office in May, decreed that the budgets of both universities and research could be used as funds to shore up Italy's banks and credit institutes. This is not the first time that Berlusconi has targeted universities. In August, he signed a decree that cut university budgets by 10% and allowed only one in five of any vacant academic positions to be filled. It also allowed universities to convert into private foundations to bring in additional income. Given the current climate, university rectors believe that the latter step will be used to justify further budget cuts, and that it will eventually compel them to drop courses that have little commercial value, such as the classics, or even basic sciences. As that bombshell hit at the beginning of the summer holidays, the implications have only just been fully recognized — too late, as the decree is now being transformed into law.

Meanwhile, the government's minister for education, universities and research, Mariastella Gelmini, has remained silent on all issues related to her ministry except secondary schools, and has allowed major and destructive governmental decisions to be carried through without raising objection. She has refused to meet with scientists and academics to hear their concerns, or explain to them the policies that seem to require their sacrifice. And she has failed to delegate an undersecretary to handle these issues in her place.

Scientific organizations affected by the civil-service bill have instead been received by the bill's designer, Renato Brunetta, minister of public administration and innovation. Brunetta maintains that little can be done to stop or change the bill — even though it is still being discussed in committees, and has yet to be voted on by both chambers. In a newspaper interview, Brunetta also likened researchers to capitani di ventura, or Renaissance mercenary adventurers, saying that to give them permanent jobs would be "a little like killing them". This misrepresents an issue that researchers have explained to him — that any country's scientific base requires a healthy ratio of permanent to temporary staff, with the latter (such as postdocs) circulating between solid, well equipped, permanent research labs. In Italy, scientists tried to tell Brunetta, this ratio has become very unhealthy.

The Berlusconi government may feel that draconian budget measures are necessary, but its attacks on Italy's research base are unwise and short-sighted. The government has treated research as just another expense to be cut, when in fact it is better seen as an investment in building a twenty-first-century knowledge economy. Indeed, Italy has already embraced this concept by signing up to the European Union's 2000 Lisbon agenda, in which member states pledged to raise their research and development (R&D) budgets to 3% of their gross domestic product. Italy, a G8 country, has one of the lowest R&D expenditures in that group — at barely 1.1%, less than half that of comparable countries such as France and Germany.

The government needs to consider more than short-term gains brought about through a system of decrees made easy by compliant ministers. If it wants to prepare a realistic future for Italy, as it should, it should not idly reference the distant past, but understand how research works in Europe in the present.

martedì 4 novembre 2008

cosa si fa a una certa ora di notte... foto!


Posto ciò che si vede dalla mia finestra, ragazzi a me è piaciuto un sacco, anche se la foto non è gran che, per intenderci quelle cacca di macchinetta non voleva capirla di aprire per un bel po' di tempo l'otturatore [almeno manualmente], cosi ho dovuto usare una delle funzioni preimpostate! bestemmia!!

lunedì 3 novembre 2008

parole...

C'hanno insegnato la meraviglia
verso la gente che ruba il pane
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame
ora sappiamo che è un delitto
il non rubare quando si ha fame

amen

domenica 2 novembre 2008

un'altra riflessione su faber!

Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale
di me non farà mai
un cavaliere del lavoro,
io sono d'un'altra razza,
son bombarolo.

Un'altra delle contraddizioni del nostro tempo...

mercoledì 22 ottobre 2008

Assemblea!!! NO Gelmini!!!

Tre ore di assemblea, in piazzale europa perchè l'aula magna non ci teneva tutti. Non voglio spendere troppe parole, discussione pacifica costruttiva cui hanno partecipato il rettore, il direttore della SISSA e altri. Io posso parlare per trieste, i dati sono: quest'anno 106 milioni di fondi, solo nell'anno 2013 verrano tagliati 22 milioni, da aggiungere ai tagli del periodo 2009-2012. Potete capire che l'università non può reggere. Mi domando quale privato finanzierebbe la mia specializzazione in astrofisica, giustamente è stato occupato il dip di astrofisica (quello di filippo). Da noi siamo ancora alle manifestazioni programmate non solo dagli studenti, ma anche da prof e senato accademico. Io credo che l'università sia il miglior investimento per il futuro italiano, vista la penuria di tutto tranne cervelli. Lasciare la ricerca in mano a privati come la MonSanto spero faccia riflettere tutti voi. Con questo concludo. La lotta sarà lunga e dura. A Silvio che vuole mandare gli sbirri nelle scuola occupate rispondo che i suoi metodi sono parafascisti! vi lascio con una canzone:
http://www.youtube.com/watch?v=7ecOXYyGPcE

lunedì 20 ottobre 2008

ode!

Grande Filippo! (dai che gli esami sono sicuramente andati bene)

domenica 19 ottobre 2008

speriamo...

Sarebbe troppo bello che a 40 anni dal 68, sucedesse di nuovo...

giovedì 16 ottobre 2008

aggiornamenti

Questa vita, mi garba. L'università è una figata, a parte giornate come oggi in cui si deve fare il pomeriggio due ore di geometria (spazi vettoriali), con un'ora scarsa per mangiare, Filippo sa che in mensa c'è una coda chilometrica. E' proprio il clima a essere bello, non quello metereologico, (c'è un caldo infame). Ieri sera siamo usciti. vabbè abbiamo fatto un giro, poi siamo andati in una osimiza a bere vino. (l'offerta era 1 L otto euro, non potevamo rifiutare). Il Pota che viene dalla Francia Corta, ha la bocca buona per il vino, fa subito, che schifo. In effetti il primo impatto non è stato gran che. Ma da "potabile", è diventato buono alla seconda caraffa, effettivamente per quanto sembrasse annacquato (?? si scrive così??) e non essendo abituati al vino "di grava" (non so come definirlo, carsico??) non faceva poi tanto schifo. Questa osimiza, era un ex bordello e il posto era molto caratteristico, in una via laterale di quelle che sembrano calli di venezia, era il primo posto che sapeva di trieste vecchia, che ho trovato. Altra cosa, deve essere un vino molto alcolico, infatti con 4 bicchieri mi sono ritrovato a essere allegro, il che è strano, per quanto avessi mangiato poco. Cmq, alla fine del giro, mi sono ritrovato con uno che avevo conosciuto due ore prima a casa mia a mangiare lo speck che avevo in frigo, e pota se ne abbiamo mangiato! il tutto tranquillamente in un clima quasi di intimità anche se quasi non mi ricordavo il suo nome. Tutto questo è veramente bello, il non avere paura dell'altro e avere un po' di fiducia, certo non l'avevo proprio appena incontrato e non avevo dubbi che fosse una persona "normale" ma nonostante tutto prima non sarebbe successo. Trieste alle volte è veramente grigia, oggi per esempio, ora sta piovendo, ma ha cmq un suo fascino, molto più con le pioggia che non con il sole.

lunedì 29 settembre 2008

Incipit

Arrivo a Trieste, e ovviamente il 17/ è pieno da scoppiare e siccome c'è abbastanza gente per riempirne un altro e di mattina non voglio sgomitare, propongo: "a piedi!" poi guardo l'ora sono le nove meno 5 che siamo ancora in via coroneo, al che aspettiamo il 17 che non rischia il collasso (perchè non passa per la stazione dei treni). Arriviamo in dipartimento e Giorgi d'ora in poi detto il Figo, non è ancora arrivato. Il Figo arriva, comincia con l'introduzione, si merita il suo appellativo, poi se ne va, c'è poco da dire ci ha fatto un po' di epistemologia. Poi Analisi 1. Due coglioni immondi. Del Santo, parte con cose tutte sue, il tipo è un po' particolare, nessuno capisce un cazzo, neppure quelli di matematica, che cazzo non sarò l'unico ignorante, il risultato è che per due ore quasi 100 persone si limitano a scrivere ciò che Del Santo scarabocchia sulla lavagna (perchè ci dividevamo i compiti, c'era chi interpretava e chi scriveva). Tutto ciò rafforza la mia impressione sui matematici, che però è meglio se tengo per me, non sia mai...
A proposito a fisica siamo in 59...

domenica 28 settembre 2008

ultima cosa... una chicca da pisa

Su un muro a Pisa: "Controllo della Monnezza del capitale, solidarietà alla rivolta di Pianura."

Piccole considerazioni sulle ultime settimane

Più continuo a guardare il TG1 più resto scandalizzato, poche volte si è visto una disinformazione tale. Hanno fatto vedere ciò che più si prestava a dare alla gente una precisa indicazione di quello che stava succedendo, peccato che il tutto fosse a favore del governo. Intere notizie non riportate, il processo ai piloti, accuse contro i sindacati che stavano facendo saltare ben due trattative (quando con air france si era impuntato bonnani) quindi sputtanamento della CGIL che per una volta è stata presentabile. Non solo tutte le maggiore testate hanno seguito l'andazzo. Si salvano solo il sole (ferruccio ti amo), il manifesto e liberazione. É come se noi avessimo degli occhiali polarizzati vediamo solo certe cose e in un certo modo. Illuminante invece Annozero, per fortuna santoro è tornato. Per ultimo (non faccio polemica tanto no servirebbe), Bonnanni, nel sottopassaggio a trieste per andare in stazione c'è scritto: "CGIL, CISL, UIL VENDUTI", Bonnani è proprio venduto, non mi stupirei se ci fosse tra qualche anno una poltrona in quota pdl per lui.Viva il socialismo, speculare con i soldi dei contribuenti (male non solo italiano). Viva l'informazione serva e strisciante, il prossimo anno chiuderanno anche il manifesto. Viva l'Italia.